Il dispensazionalismo e gli evangelici cristiano-sionisti negli USA oggi.

05.05.2026

di Gerardo Rapini


Il re Giacomo I d'Inghilterra si assunse la paternità della traduzione inglese della Bibbia (Vecchio e Nuvo Testamento) e la prima edizione risale al 1611. Da allora è nota con l'acronimo KJV (King James Version). Il re riunì 47 studiosi, divisi in 7 commissioni che utilizzarono come testo base la "Bibbia Bromberg" del 1524-1525, con i testi originali ebraico-aramaici e il textus receptus di Erasmo da Rotterdam del 1515-1516, che conteneva i testi greci. L'intento principale fu senz'altro quello di riferirsi ai testi originali allora disponibili e non alla Vulgata di S. Girolamo, allora molto diffusa. Tuttavia la scarsa conoscenza dell'ebraico e dell'aramaico fu causa di errori e discrepanze, alcune delle quali furono corrette nelle successive revisioni. E' importante notare che la Bibbia Tyndale, precedente alla KJV, aveva introdotto alcune traduzioni inglesi, come congregation (congregazione) al posto di Church, elder (anziano) al posto di priest (prete), washing (lavaggio) al posto di baptism (battesimo), ed altri ancora, ripresi sia da Lutero che dalla KJV. A quest'ultima si deve l'espressione LORD (in maiuscolo) per tradurre il tetragramma JAVHE' che, tuttavia, in altri 7 passi biblici viene reso con Jehova. Un altro termine, importante ai fini di questa ricerca, è la traduzione inglese del termine greco presente nel Nuovo Testamento; οικονομια (amministrazione) resa con dispense (dispensare, amministrare). L'apostolo è colui che dispensa, amministra, la grazia ricevuta da Dio. 

La KJV ebbe grande diffusione nell'ambiente protestante di lingua inglese e accompagnò nel loro viaggio verso l'America i nuovi coloni.








Fu qui che Cyrus Scofield (1835-1921) un teologo evangelico, teologo e pastore protestante congregazionista di Dallas dal 1882 al 1855, elaborò il dispensazionalismo in un corposo volume, edito nel 1886 Rightly Dividing the Word of Truth (Dividere correttamente la parola di verità) in cui spiega quelle che secondo lui sono le suddivisioni importanti della Bibbia. Successivamente nel 1909, con l'aiuto di ricchi uomini di affari, pubblicò una sua monumentale Bibbia annotata, completamente basata sulla KJV, e che lo rese famoso, nella quale espose ampiamente le sue teorie dispensazionaliste, molto influenti sull'evangelicalismo attuale. Esse sono basate sull'assunto che una "dispensazione" è "un periodo di tempo durante il quale l'ubbidienza dell'uomo viene messa alla prova rispetto ad alcune rivelazioni specifiche della volontà di Dio. Suddivide, pertanto, i periodi biblici in 8 età:

  • Età dell'innocenza (prima della Caduta);

  • Età della coscienza (dalla Caduta a Noè);

  • Età del governo umano (da Noè ad Abramo);

  • Età della promessa (da Abramo a Mosè);

  • Età della Legge (da Mosè a Gesù Cristo);

  • Età della Grazia (il tempo della Chiesa);

  • Età del Regno (il Millennio);

  • La fine del Millennio vede l'inizio della condizione eterna.

    Questo impianto, frutto di una evidente interpretazione esegetica personale e strettamente letterale, si è molto diffuso nell'ambiente evangelico-protestante attuale negli USA e promuove una modalità molto particolare e ben definita di concepire il rapporto fra le congregazioni (le chiese evangeliche di varia tipologia) e l'Israele storico, etnico, sionista, nella attuale Palestina: Israele e le congregazioni sono radicalmente distinte, ovvero ad esse Dio, nei suoi piani, avrebbe affidato finalità diverse: Israele governerà nei tempi ultimi la terra che Dio gli avrebbe assegnato (lo Stato sionista) per mille anni dopo il ritorno di Gesù Cristo (Età del Regno. Il Millennio), al compimento dei quali le congregazioni vedranno sorgere i nuovi cieli e la nuova terra annunciati nel libro dell'Apocalisse. Tutto questo si fonda su una rigida interpretazione letterale dei testi profetici e apocalittica, con una particolare enfasi sugli eventi futuri, applicandoli da un lato ad Israele, nazione etnica, mediante la realizzazione di un vero, potente, Stato d'Israele nella terra di origine, la Palestina (regno millenario); dall'altro lato, il diavolo sarà incatenato per mille anni e i credenti saranno salvati per la loro sola fede in Cristo che, infine, prenderà con sé, al suo ritorno in Palestina, anche i santi ebrei che si convertiranno e che con lui governeranno la terra per mille anni. Durante tutto questo verranno giudicati i gentili (non ebrei) che hanno perseguitato il popolo di Dio (i credenti) e Israele secondo la profezia in Matteo 25,31-46 e in Ezechiele 20,33-38. Poi compariranno i cieli nuovi e la terra nuova.

Quando tutto questo avverrà? E qui c'è da dire che il balletto delle date è molto movimentato e fa a gara con i Testimoni di Geova, poiché si dà per scontato nel dispensazionalismo che i nostri tempi attuali sono ormai vicini alla fine, dai segni premonitori che i predicatori evangelici e pentacostali di ispirazione protestante continuamente indicano nei loro raduni. C'è chi ha indicato il primo limite nel 1988, posticipato nel 2007 e poi nel 2032 (Hal Lindsey); chi ha fissato la prima data nel 1994, poi spostata 2011 (Harold Camping); chi nel 1988, poi nel 1993 e ancora nel 1994 (Edgar Whisenant), il tutto condito di marketing e richieste di fiumi di dollari, per ben prepararsi agli eventi ultimi. Ne cito solo alcuni statunitensi, ma non mancano predicatori e pastori di questo tipo anche in Italia o in altra parti del mondo.


Questa visione, sinteticamente enucleata, ha oggi molti sostenitori negli USA e sono molto vicini o sono parte molto attiva del movimento MAGA del presidente Trump, indicato spesso come il nuovo e ultimo profeta, invitato a sostenere Israele come mai nessuno negli USA ha fatto, nemmeno i più tenaci lobbisti e politici neocons e sionisti, che pure hanno avuto ed hanno tuttora una influenza notevole. In un modo o nell'altro, oggi il Grande Israele è nei sogni di molti e questo può aiutarci a comprendere anche i bellicosi avvenimenti che stiamo vivendo.

Per approfondire:

https://www.laveritarendeliberi.it/fico-e-dispensazionalismo-luca-21/

https://www.coramdeo.it/articoli/il-dispensazionalismo-che-cose-e-come-si-sviluppa/

https://studioteologico.altervista.org/cose-il-dispensazionalismo/

https://www.tempodiriforma.it/tdr2005/apologetica/schedeteologia/schdispe.html

https://www.pergrazia.com/2018/03/21/perche-sono-dispensazionalista/

https://guidabiblica.com/escatologia/dispensazionalismo-una-recente-innovazione-con-conseguenze-eterne/