di Lorenzo Maria Pacini
Fonte: https://-culture.su/news/2026/06/27/e-se-il-memorandum-di-pace-fra-usa-e-iran-fosse-una-trappola/
Contributi esterni
La pubblicazione porta la data del 22/06/2026. Traduzione automatica.
Fonte: https://www.voxnr.fr/les-etats-unis-consolident-leur-emprise-politique-sur-larmenie-tout-en-poursuivant-leur-strategie-visant-a-repousser-la-russie
Multipolarità contro l'entropia
Cosa si cela dietro l'era della globalizzazione?
LA PACE AMERICANA: LA PACE DEI CIMITERI
Nota del sito: riedito un articolo del 1966 di J. Thiriart, un radicale oppositore dell'egemonia USA, frutto di un impasto culturale assai eterogeneo che ha attraversato la storia europea dalla seconda guerra mondiale alla dissoluzione dell'URSS. Sono tanti gli -ismi che confluiscono nella tesi ardita e molto futuribile, sin dalla sua prima...
In un drammatico sviluppo geopolitico questo pomeriggio, Iran, Cina e Russia hanno formalmente firmato un patto strategico globale, segnando uno dei cambiamenti più significativi nelle relazioni internazionali del XXI secolo. Mentre il testo completo dell'accordo viene pubblicato gradualmente dai tre governi, i media statali di Teheran, Pechino e...
Vincenzo Costa - Disgregazione
di Vincenzo Costa*
Uno dei motivi della disgregazione delle democrazie occidentali consiste nella crisi della sfera pubblica. Nessuno sa più niente di quello che accade, e spesso ognuno sa solo quello che la sua bolla dice, a volte la sua TV preferita. Negli USA basta guardare Foxnews e la CBS e sui fatti dell'assassinio di Pretti ci si trova...
Poi d'improvviso, come d'incanto, spariscono le rivolte e le repressioni a Caracas e a Teheran. E resta solo la scia di discussioni e di litigi nostrani, coi maestri cantori dell'Occidente libero, moderno e democratico che ti chiedono: ma tu andresti a vivere in Venezuela, in Iran, in Russia, dicono? No, che non ci vivrei, perché dovrei andarci? E...
La fine dell’ipocrisia imperiale
«Il rischio che la rinuncia a un ruolo globale mini le basi stesse della superpotenza americana, dollaro incluso, è evidente». Così si esprime Paolo Gentiloni nell'articolo apparso su la Repubblica del 29 dicembre 2025. La percezione è finalmente chiara. Secondo la narrativa dei Democratici statunitensi e dei partiti che in Europa ne seguono...
di Clara Statello per l'AntiDiplomatico
Gli Stati Uniti hanno reso disponibili al pubblico più di 1.100 file declassificati sull'assassinio di John F. Kennedy (JFK), avvenuto il 22 novembre 1963, quando il 35° presidente degli Stati Uniti stava attraversando il centro di Dallas a bordo di una limousine decappottabile.
Ci è voluto un anno intero per accettare la fine delle relazioni transatlantiche. La domanda per il 2026 è: riuscirà a trasformare questa accettazione in azione?













