In questo ultimi giorni mi sono fermato a parlare di un tema che ritengo sia particolarmente spinoso, con un militante, uno di quelli che ha la sua Patria nel cuore, ma anche i padri greci e romani, i poeti, ed i sacrifici dei soldati, tutti elementi che hanno composto l'humus di quella che sentiamo essere l'Europa.
Interventi
La notte del 27 febbraio 2026 la celebre statua di Winston Churchill è stata imbrattata con la scritta "criminale di guerra sionista" e "Free Palestine", "Stop al genocidio". Il fatto si inserisce in una vasta sequenza di attacchi contro figure e fatti della storia occidentale, e rivela una contraddizione profonda che attraversa gran parte del...
CONTRO I NOVELLI CATONI. 25-26-27 Settembre 2026 - tutti all'evento “Da Fiume al Dissenso”
Marco Porcio Catone è rimasto noto nella storia come il Censore. La censura era una magistratura romana, del periodo repubblicano, che aveva competenze di governo nel censimento della popolazione e di controllo dei costumi ("cura morum"). Con la "nota censoria" si punivano infrazioni nell'ambito della disciplina militare, gli abusi dei magistrati...
Un attento osservatore mi invia questo suo contributo sulle vicende in margine al Convegno di Ortona: da Fiume al dissenso che pubblico molto volentieri.
A Ceuta, sulla spiaggia del Trampolín, un cucciolo di delfino in difficoltà è stato tirato fuori dall'acqua, colpito ripetutamente alla testa con un bastone e poi esibito come un trofeo, tra grida di giubilo, foto e video dell'avvenimento. Uno dei video ha fatto il giro del web. Si possono chiaramente vedere i sorrisi e le risate, il corpo inerte...
Il ritorno di pratiche reminiscenti del maccartismo negli Stati Uniti, in un contesto geopolitico caratterizzato da tensioni interne ed esterne com'è quello odierno, dovrebbe sollevare in noi tutti degli interrogativi profondi sulla natura del potere, sulla definizione di minaccia e sulla strumentalizzazione del concetto di sicurezza nazionale. Ma...
In un’intervista rilasciata a NBC News domenica 12 luglio 2026, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato con caratteristica enfasi: «Lo Stretto di Hormuz è aperto, li abbiamo bombardati pesantemente». La dichiarazione, inserita nel contesto di persistenti tensioni tra Stati Uniti, Israele e Iran, non costituisce una mera...
La dialettica dell’egemonia in declino: Meloni, Trump e i repentini cambi di casacca nell’era multipolare
di Sergio Saraceni
In un mondo che vira sempre più verso la concezione di multipolarità, le alleanze atlantiche rivelano (ulteriormente) la loro natura contingente e strumentale. L’ultima bagarre tra Giorgia Meloni e Donald Trump non rappresenta...
C'è un vizio antico che accompagna chi si illude di detenere il potere assoluto: l'arroganza. Non la superbia del guerriero che sa di rischiare la pelle (ingiustificabile ma comprensibile anche nella antiche civiltà), ma quella del burocrate con il dito sul bottone, del think-tank che muove pedine sulla mappa come fossero soldatini di piombo, del...
di Sergio Saraceni
La notizia arriva come un colpo di scena calcolato: Tulsi Gabbard, ex congressista democratica convertita alla causa trumpiana e nominata a capo della National Intelligence (la potentissima struttura che coordina tutti i 18 servizi segreti americani), ha rassegnato le dimissioni. La motivazione ufficiale è personale e drammatica:...










