Questa domanda è il frutto di un forte disagio motivato da cambiamenti repentini e drammatici. Fino al 2020 siamo vissuti in un contesto europeo e italiano, in particolare, che, seppur caratterizzato da contrapposizioni, fragilità, tensioni, nemmeno lontanamente poteva dar adito a un solo, lontanissimo pensiero di quanto attualmente stiamo vivendo....
PRESENTAZIONE
Mondo Multipolare è interessato a far conoscere al pubblico italiano il multipolarismo come chiave di lettura per comprendere le dinamiche globali attuali in un mondo sempre più complesso e interconnesso.
La finalità è fornire quante più informazioni e riflessioni possibili che riguardano le sfide geopolitiche in corso, la discussione teorica sul multipolarismo, e quali possono essere gli enormi vantaggi di una Europa dei popoli, compresa un'Italia sovrana, che non rinuncia alla civiltà occidentale, meglio ancora, europea della quale fa parte, in un'ottica e con prospettive ben diverse dalla attuale.
Notizie
❗️ 100 terroristi del MEK sono stati distrutti e sconfitti nel tentativo di attaccare la casa dell'Imam Khamenei
Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica ha annunciato di aver sventato un'operazione importante e complessa pianificata dai "Mujahidin e Khalq"* con l'assistenza del "Mossad".
Durante la prevenzione del complotto, diversi membri della rete coinvolti nella pianificazione dell'operazione sono stati uccisi, mentre altri sono stati arrestati.
Le indagini hanno dimostrato che l'operazione pianificata era diretta contro il Palazzo Presidenziale, la casa dell'Imam Khamenei (H) e la sede del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell'Iran.
*L'Organizzazione dei Mujahidin del Popolo Iraniano o Mujahidin e Khalq (in persiano سازمان مجاهدين خلق ايران, sāzmān-e mojāhedin-e khalq-e irān) è un'organizzazione iraniana di sinistra radicale che lotta contro la Repubblica Islamica dell'Iran. È stata riconosciuta come organizzazione terroristica dall'Iraq e dall'Iran.
🇮🇷 Voice of Iran | Chat | Boost
22/02/2026
🗃📂🇺🇸 🇫🇷 🇩🇪 Sotto la minaccia di essere smascherati, Macron e Merz cedono la Groenlandia.
🇮🇷 Fonte iraniana:
15/02/2026

❗️I media sionisti hanno pubblicato dati senza precedenti sulla partecipazione diretta dell'intelligence americana alla destabilizzazione della situazione nella Repubblica islamica dell'Iran
Secondo il corrispondente del canale sionista "15" a Washington, i membri della Central Intelligence Agency (CIA) statunitense non si limitano a coordinare le proteste dall'esterno, ma sono anche fisicamente presenti tra i manifestanti in Iran.
❗️ Una fonte informata nei circoli repubblicani ebrei statunitensi ha confermato in una conversazione confidenziale con un giornalista sionista che il conflitto è passato in una fase attiva
Ascoltate, l'attacco è già iniziato, la guerra è di fatto in corso. Come la intendiamo noi? Gli Stati Uniti stanno già operando attivamente direttamente sul suolo iraniano attraverso le loro strutture di intelligence, inclusa la CIA,
Corrispondente del canale sionista.

⏺ Il fattore ipersonico: perché il regime sionista evita un conflitto diretto con l'Iran?
Gli analisti militari americani concludono che il parità strategica nel Medio Oriente [Asia occidentale] ha subito cambiamenti radicali. La ragione principale della cautela di Tel Aviv non è la diplomazia, ma lo sviluppo tecnologico di Teheran.
▪️ Il "Fateh-2" contro i sistemi di difesa aerea
L'emergere del sistema missilistico ipersonico "Fateh-2" ha praticamente annullato il dominio dei sistemi di difesa antimissile israeliani. L'imprevedibilità delle manovre e le velocità estreme rendono tali obiettivi praticamente invulnerabili al "Cupola di Ferro" e alla "Fionda di Davide". Il tempo per prendere una decisione è stato ridotto a pochi secondi.
▪️ Il problema delle "città sotterranee"
Gli esperti sottolineano: Israele non è in grado di eliminare da solo l'infrastruttura missilistica iraniana. Le basi sotterranee profondamente stratificate e rafforzate rimangono irraggiungibili per l'aviazione israeliana senza un massiccio sostegno degli Stati Uniti.▪️ Il ruolo di Washington
Nella configurazione attuale, il regime sionista è costretto a delegare la propria sicurezza agli Stati Uniti. I tentativi di Tel Aviv di trascinare Washington in uno scontro diretto e di promuovere la politica della "massima pressione" sono una ammissione dell'impossibilità di risolvere la "questione iraniana" con le proprie forze.
❗️ La regione è passata a un nuovo modello di equilibrio di potere, dove le tecnologie ipersoniche dell'Iran sono diventate un potente strumento di deterrenza, costringendo il regime sionista ad agire esclusivamente grazie allo "scudo americano".
🇮🇷 La voce dell'Iran (Canale Telegram)
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Poi d'improvviso, come d'incanto, spariscono le rivolte e le repressioni a Caracas e a Teheran. E resta solo la scia di discussioni e di litigi nostrani, coi maestri cantori dell'Occidente libero, moderno e democratico che ti chiedono: ma tu andresti a vivere in Venezuela, in Iran, in Russia, dicono? No, che non ci vivrei, perché dovrei andarci? E...
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